Lavoro quasi sempre con lo stesso stack: Next.js con App Router e TypeScript per il frontend, Tailwind per lo stile, Sanity come CMS headless quando chi gestisce il sito deve aggiornare i contenuti da solo. È lo stack che mi permette di consegnare siti veloci, facili da mantenere e misurabili, e lo stesso con cui è fatto il sito che stai leggendo.
Gli articoli nascono dal lavoro di tutti i giorni: problemi incontrati sui progetti, scelte di stack da motivare a un cliente, domande che mi arrivano sul mio canale YouTube. Quando un argomento ha anche un video, l'articolo ne è la versione scritta, con il codice e i passaggi in ordine.
Prima di lavorare in proprio sono stato Web Project Engineer Frontend: seguivo la produzione software dalla relazione con il cliente alla scelta delle tecnologie, fino a sviluppo, test e rilascio. Per questo negli articoli trovi soprattutto scelte e compromessi, non solo sintassi.