Three.js e AI · Ottobre 2026

3D nel web in Three.js: mi sono fatto aiutare da Claude per creare queste esperienze evento

Il 3D sul web lo conoscevo già: con Claude ho fatto dei giochi stagionali per questo sito. Cosa è cambiato davvero e perché li ho messi su un sito professionale.

Three.js non è una novità per me.
Ho seguito il corso di Bruno Simon, ho studiato con i video di Gianluca Lomarco.
Ho lavorato a esperienze 3D interattive allo scroll, a progetti in realtà aumentata e a siti creative in stile Awwwards.

Gianluca mi ha anche sfidato a creare un blob animato dalla musica: ne è nato questo techno ledwall.

Anteprima video YouTube
Techno Ledwall: la sfida di Gianluca Lomarco, un blob in Three.js animato dalla musica.Guarda su YouTube

Negli ultimi mesi ho ripreso in mano il 3D per fare dei giochi stagionali su questo sito, questa volta con Claude. Il codice l’ha scritto lui, la direzione è stata mia. In questo articolo ti racconto cosa è cambiato davvero e perché ho deciso di metterli su un sito professionale.

I giochi

O meglio… Esperienze ad evento

Ho sempre adorato le esperienze interattive, quel meccanismo dell’evento, o ci sei in quell’istante oppure non potrai più assaporarti l’evento magico.

Ma ho sempre anche amato le ricorrenze e le solite attività trash che esse si portano dietro, come cappellini di Babbo Natale sul logo o post con gli occhiali da sole in estate.

Detto questo ho voluto portare il tutto ad un altro livello, la logica dietro questi giochi/esperienze interattive 3D è a tempo… Durante Halloween potrai giocare alle zucche, durante la stagione sciistica potrai fare il punkettone e jibbare sullo snowboard mentre sei out of office (OOO) quindi solo nei weekend praticamente.

Se volete fermarvi un attimo, solo per voi lettori del blog, queste esperienze saranno sempre attive in questo articolo.

Ne arriveranno sempre di nuove lo prometto.

Le due cose che mi rallentavano

Chi ha lavorato con il 3D sul web conosce bene due ostacoli.

Il primo è il linguaggio degli shader. Sono piccoli programmi che girano sulla scheda video e seguono una logica tutta loro: è la parte più difficile da imparare e quella che può prenderti più tempo. Qui l’AI mi aiuta tantissimo.

Il secondo è l’ottimizzazione dei modelli 3D per il web. Spesso i modelli arrivavano da chi li disegnava senza pensare al browser: troppo pesanti, non low poly, senza bake delle texture. Bisognava fare avanti e indietro finché non diventavano leggeri. Oggi generare un modello con l’AI è molto più semplice.

Accendi le zucche

Un campo al buio, una torcia e delle zucche da accendere prima che la batteria si scarichi. Tieni il fascio di luce su una zucca finché non si accende e la batteria si ricarica. Quelle chiare però sono trappole: accenderle costa batteria. In giro ci sono anche dei fantasmi, e se li illumini ti saltano addosso.

La luce della torcia e la faccia intagliata delle zucche sono calcolate negli shader, proprio la parte che prima mi avrebbe preso più tempo.

Un fantasma azzurro avanza nel campo buio di Accendi le zucche, tra le zucche ancora spente.
Un fantasma nel campo: meglio non puntargli la torcia addosso.

Fuori ufficio

"Se quest’inverno non mi trovi, spero di essere qui." Il gioco di snowboard nasce da questa frase ed è attivo nei weekend della stagione sciistica. Hai 75 secondi di skipass per fare più trick possibile, tra kicker e rail. Allo scadere c’è l’ultimo salto, con un drone che ti segue in aria e i punti che valgono doppio.

Il rider di Fuori ufficio in aria sul bordo dell’half pipe, con il nome del trick appena fatto in alto.
L’half pipe a metà pista: ogni trick riuscito compare in alto con il suo nome.

Un lavoro da art director

La prima regola è stata niente asset presi dal web: geometrie, shader e suoni sono generati da zero. Anche i modelli qui sono scritti direttamente nel codice, quindi il problema del peso non si è nemmeno posto.

Claude l’ho corretto di continuo. Ho provato ogni versione e ho chiesto modifiche, proprio come farei con uno sviluppatore. Alcune indicazioni, così come gliele ho scritte:

  • "il jumpscare lo deve fare quando illumini il fantasma"
  • "la zucca in home fatta così è un po’ invasiva"
  • "togli il testo descrittivo, lascia solo i comandi"

Anche le prime versioni avevano i loro difetti: la nebbia vicino alla camera diventava un disco enorme, la luna era bruciata dal bloom e il volto del fantasma veniva coperto dal retro del lenzuolo.

Cosa resta da saper fareConoscere Three.js serve ancora: ti fa capire cosa puoi chiedere e cosa non sta funzionando. Il mio lavoro si è spostato dallo scrivere il codice al decidere come deve essere il risultato.

Perché su un sito professionale

Sono uno sviluppatore e gli easter egg mi piacciono, tanto che su questo sito ce ne sono altri: se apri i DevTools, per esempio, trovi un saluto.

C’è però anche un motivo più concreto. Molti siti, una volta online, restano fermi per anni. Qui invece il menu cambia con il calendario: il link a un gioco compare solo nei giorni della sua stagione. Chi torna in un altro periodo può trovare qualcosa di nuovo, provarlo e giocarci. Per me dà valore, perché si vede che il sito è vivo.

Ne arriveranno altri, e questa pagina si aggiornerà da sola.

FAQ

Domande frequenti

Si può giocare fuori stagione?

Sì. Le pagine dei giochi sono sempre raggiungibili da questo articolo, mentre il link nel menu compare solo durante la stagione.

Funzionano su telefono?

Sì, entrambi si giocano anche con il dito.

Devo conoscere Three.js per fare una cosa simile con l’AI?

Puoi ottenere qualcosa anche senza. Ma per me è stato conoscerlo a fare la differenza nel dare indicazioni e correggere il risultato.

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